Il rapporto mostra quanti prodotti sono stati ricevuti e quanti venduti nel periodo selezionato. Aiuta a valutare la rotazione delle scorte e a individuare eventuali carenze o eccedenze di prodotti. Ad esempio, se in magazzino sono arrivati molti prodotti ma le vendite sono basse, puoi pianificare una promozione o trasferire le scorte in un altro magazzino.
In questo articolo vedremo:
Come è strutturato il rapporto e quali indicatori contiene
Per visualizzare il rapporto, vai alla sezione Gestione inventario > Analisi > Rapporto di inventario.
Nella parte superiore del rapporto vengono mostrati gli importi totali dei prodotti ricevuti e venduti per i magazzini selezionati, insieme alla percentuale di vendite nel periodo. Gli importi sono calcolati in base ai prezzi di acquisto.
Per visualizzare i dati di un singolo magazzino, fai clic sul grafico: si aprirà una tabella riepilogativa. Questa vista aiuta a confrontare arrivi e vendite e a decidere come intervenire, ad esempio rifornendo le scorte o trasferendo i prodotti in un altro magazzino.
Nella parte inferiore del rapporto è presente una tabella che mostra la movimentazione dei prodotti nei magazzini. Qui puoi vedere come sono cambiate le scorte nel periodo selezionato: quanti prodotti erano disponibili all’inizio, quanti sono arrivati, quanti sono stati venduti e quanti sono rimasti.
Gli indicatori della tabella includono:
- Saldo rimanenza a magazzino iniziale: quantità di prodotti disponibili all’inizio del periodo.
- Quantità arrivata: quantità di prodotti entrati in magazzino tramite i documenti Ricevuta di rimanenza a magazzino, Adeguamento rimanenza a magazzino e Trasferimento.
- Quantità spedita: quantità di prodotti consegnati ai clienti tramite gli ordini di vendita.
- Saldo rimanenza a magazzino finale: quantità di prodotti rimasti in magazzino alla fine del periodo.
Per ogni magazzino puoi visualizzare informazioni dettagliate suddivise per prodotto. Fai clic sul nome del magazzino per aprire una tabella con scorte, arrivi e vendite nel periodo selezionato.
Questi dati aiutano a capire quali prodotti si vendono più rapidamente e quali più lentamente, e a prendere decisioni operative, come rifornire le scorte, trasferire le eccedenze o organizzare una promozione.
Quali conclusioni si possono trarre dal rapporto
Il rapporto aiuta a monitorare la rotazione delle scorte: mostra quanti prodotti sono arrivati, quanti sono stati venduti e come sono cambiate le giacenze di magazzino nel periodo selezionato. In questo modo puoi prendere decisioni tempestive, come ordinare nuovi prodotti, trasferire le scorte o sospendere le forniture.
- Se arriva più di quanto si vende: le scorte crescono.
Ad esempio, le giacenze sono aumentate perché sono arrivati più prodotti di quanti ne siano stati venduti. Puoi ridurre la prossima fornitura, avviare una promozione o trasferire parte dei prodotti in un magazzino con maggiore domanda. - Le vendite superano le forniture: rischio di carenza.
La maggior parte dei prodotti ricevuti è stata venduta e le scorte non aumentano. In questo caso, puoi incrementare il volume o la frequenza delle forniture per evitare di perdere ordini. - Il prodotto arriva ma non si vende.
Dai dettagli risulta che il prodotto è stato ricevuto, ma non è stato venduto nel periodo analizzato. Verifica che sia visibile nel catalogo e disponibile per l’acquisto: controlla il prezzo, avvia una promozione o trasferisci le scorte in un magazzino con maggiore richiesta.
Riepilogo
- Il rapporto mostra quanti prodotti sono stati ricevuti e quanti sono stati venduti nel periodo selezionato.
- Nella parte superiore del rapporto vengono visualizzati gli importi totali degli arrivi e delle vendite per i magazzini selezionati, insieme alla percentuale di vendite del periodo. Gli importi sono calcolati in base ai prezzi di acquisto.
- In alto, vedi gli importi totali di arrivi e vendite per i magazzini selezionati e la percentuale di vendite.
- Il rapporto supporta il processo decisionale, aiutandoti a stabilire se aumentare o ridurre le forniture, trasferire i prodotti tra magazzini o avviare promozioni per i prodotti con basse vendite.